sábado, 2 de maio de 2015

CALCIO NEWS

Resultado de imagem para calcio serie aResultado de imagem para bandeira italy

Gasperini "A Roma dura, ma consapevolezza va alimentata"

In corsa per l'Europa. Alla vigilia della gara con la Roma, Gian Piero Gasperini la presenta cosi'. "Sulla carta e' la partita piu' difficile, val la pena toglierci il dente. Veniamo da due vittorie e rispetto all'andata la squadra ha acquisito maggiori sicurezze. Il successo con il Milan ha aumentato la consapevolezza, che pero' va sempre alimentata. La voglia di provarci e' tanta, questo si'" le parole del tecnico dei rossoblu' che con gli ultimi risultati ha creato aspettative in chiave europea per la societa' di Preziosi.
"Abbiamo una buona condizione, in queste ore occorre valutare il recupero, l'adattamento, le fatiche in chi ha giocato mercoledi'. In rosa abbiamo alternative fresche, puo' essere una soluzione. Sia per noi che per la Roma, ormai il campionato va verso la fase decisiva" le parole di Gasperini che elogia la sua squadra. "I calciatori sono cresciuti in questi mesi. Guardate Bertolacci. Lui conosce i tempi, sa come fare. E' soprattutto un giocatore di calcio nel vero senso delle parola, una componente che viene tenuta poco in conto nei parametri di giudizio".


Inter, Mancini è sicuro: "Con il Chievo decisiva per l'Europa"

Le ambizioni nerazzurre passano dalla sfida con i veneti. Il tecnico ne è certo: "Dopo questa gara avremo ancora partite difficili. Tutto, forse, dipenderà dal match con i gialloblù". I voti: ''Arrivare quinti renderebbe la stagione meno amara''

MILANO - L'Europa League dell'Inter passa per Chievo. Dopo le vittorie contro Roma e Udinesela percentuale di conquista di un posto per l'Europa si è lievemente alzata. "Domani è importante proprio per questo, poi avremo le ultime quattro gare con Lazio, Juventus, Genoa ed Empoli, ripeto, molto dipende da domani", dice Roberto Mancini sottolineando: "Sarà una gara delicata, il Chievo è in forma e gioca tranquillo, noi per vincere dobbiamo giocare come i primi 60 minuti a Udine". Contro la squadra di Maran i nerazzurri recuperano in difesa Juan Jesus e Ranocchia squalificati contro l'Udinese. Vidic potrebbe partire titolare. Hernanes e Palacio sono diffidati, poco importa al tecnico: "Non influirà sulle mie scelte, se saranno ammoniti la prossima partita giocheranno altri. Comunque se un attaccante sta attento può evitare di prendere l'ammonizione". Infine Mancini si dà i voti: "per quanto mi riguarda da quando sono arrivato reputo la nostra stagione negativa perché avevo tutte altre speranze per il campionato. Nel caso in cui dovessimo arrivare quinti sarebbe tutto meno amaro, ma l'Inter deve puntare ad altri obiettivi".

Idee di formazione?
"Domani decidiamo, Shaqiri sta meglio, non abbiamo grandi problemi di scelte".
Santon a Udine ha detto che dopo lo scossone di Parma il gruppo appare più compatto...
"Non so se è cambiato qualcosa, la squadra lavorava bene anche prima, forse da Pasqua in poi ci hanno messo qualcosa in più".
Podolski dopo le ultime prestazioni merita una maglia da titolare?
"Sono felice che abbia fatto gol nell'ultima partita perché ha avuto tante occasioni ma è stato sfortunato. Lui è un professionista esemplare, è rimasto tanto in panchina senza dire nulla. Per domani non abbiamo ancora preso decisioni".
Vidic sta giocando un buon finale di stagione, cosa c'è dietro questo cambiamento?
"Fisicamente nell'ultimo mese è migliorato, ha esperienza e qualità, ha una condizione ottimale e sta facendo bene. Ad una certa età ci si deve allenare di più, l'emblema è Zanetti che ha giocato fino a 40 anni. Nei mesi scorsi non si allenava? Io non sono qui da inizio anno, so solo che prima la condizione fisica non era buona. Domani potrebbe giocare al centro difesa".
Cosa si aspetta dalle squadra davanti?
"Credo che sarà un bel finale, tutte possono giocarsi dal quarto al sesto posto. Mi pare che il Napoli sia avvantaggiato dal calendario per il terzo posto, le altre se la giocano. L'Inter? Dipende da domani e dai risultati delle altre".
Zukanovic è da Inter o è un'opzione?
"Stiamo valutando tanti giocatori, seguiamo lui come altri, poi vedremo. Penso sia un buon giocatore, poi non so se arriverà o no".
C'è qualche giocatore che ha tirato il gruppo più di altri?
"Non c'è un giocatore solo, quelli più esperti tipo Palacio, Guarin, Medel e Vidic stanno facendo bene e mettono a disposizione le qualità e l'esperienza"
Quanto è importante il quinto posto in ottica tournée ?
"Si va in tournée per giocare partite e mettere insieme la squadra che deve lottare per il campionato. Certo, non andiamo per vincere a Shanghai. La  tournée è comunque importante anche per scopi commerciali".


Fantacalcio, le probabili formazioni della 34ª giornata di Serie A

Juve senza Chiellini, Pirlo e Morata, Milan con El Shaarawy in panchina. Inter: chance per Shaqiri o Podolski? Roma, fiducia a Doumbia o rientra Totti? Lazio priva di Klose



Non c’è tempo di respirare. Giovedì sera con Empoli-Napoli si è chiusa la 33ª giornata, oggi è già il momento di pensare alla 34ª. Infatti si parte con Sampdoria-Juventus (i bianconeri con un pareggio sarebbero campioni d’Italia) e Sassuolo-Palermo, gli anticipi. Ricordatevi di fare la vostra formazione al fantacalcio. Ecco le ultime notizie dai 20 ritiri della Serie A.

SAMPDORIA-JUVENTUS — Sabato ore 18 -Sampdoria: Acquah squalificato, Eder ai box sino alla prossima stagione, come De Vitis. Cacciatore e il giovane Djordjevic ancora out. Poche novità per Mihajlovic, che sceglie il 4-3-1-2 per opporsi alla Juve. A sinistra torna Mesbah, in mezzo Silvestre. Obiang-Palombo-Duncan la cerniera in mediana, Soriano trequartista, mentre in attacco si rivede Eto’o, con Muriel, mentre Okaka dovrebbe far compagnia a Bergessio in panchina, a meno che Miha non scelga il 4-3-3.
Juventus: turnover per Allegri, ma non troppo. Perché se è vero che martedì c’è la supersfida col Real in Champions, è altrettanto vero che sabato potrebbe essere il giorno della festa Scudetto. Nel 4-3-1-2 torna Bonucci, assente con la Fiorentina, in coppia con Barzagli, con Lichtsteiner e Padoin sulle fasce . Vidal-Marchisio-Sturaro in mediana. Davanti Pereyra trequartista e coppia Tevez-Llorente di punta.
SASSUOLO-PALERMO — Sabato ore 20.45 - Sassuolo: Di Francesco ripresenta il 4-3-3, con Biondini che scala in difesa, insieme ad Acerbi, Peluso e Longhi. Squalificato Cannavaro. In attacco riecco Berardi, mentre Zaza dovrebbe iniziare dal 1’ al posto di Floccari.
Palermo: Iachini lancia il 3-4-1-2, con Vazquez a supporto di Belotti e Dybala. In difesa potrebbe riposare Andelkovic, che lascerebbe spazio a Terzi, mentre a centrocampo Chochev e Maresca finiscono in panchina.
ROMA-GENOA — Domenica ore 12.30 -Roma: Doumbia o Totti? Garcia deve ancora decidere chi inserire nel tridente con Ibarbo e Gervinho, ma l’ivoriano è in leggero vantaggio. Per il resto non cambia il tecnico francese, che ripresenta la squadra che ha vinto a Reggio Emilia col Sassuolo. Piccoli dubbi: Holebas è recuperato e insidia Torosidis a sinistra, mentre al fianco di Manolas Astori è favorito, ma occhio anche a Yanga-Mbiwa.
Genoa: Nella rifinitura si è fermato Marchese per i soliti fastidi al ginocchio operato. L’ex Catania è partito con la squadra, ma non sarà disponibile. Per sostituirlo ballottaggio aperto tra També e Edenilson. A centrocampo rientra Kucka, mentre Tino Costa (diffidato) dovrebbe partire dalla panchina. Davanti probabile conferma per il tridente di San Siro Iago-Niang-Bergdich. Out contro la Roma: Ariaudo, Perotti, Marchese e Burdisso. (Francesco Gambaro)

ATALANTA-LAZIO — Domenica ore 15 -Atalanta: tanti i dubbi in casa nerazzurra per la sfida alla Lazio. Reja starebbe pensando a una mediana muscolare (Migliaccio e Carmona), facendo riposare Cigarini, mentre in difesa ci dovrebbe essere Biava con Masiello, Stendardo in panchina. Benalouane è squalificato, così come naturalmente Denis. Occhio a Moralez: è un po’ affaticato, non è escluso che dietro Pinilla si possa vedere Gomez con Emanuelson ala sinistra.

Lazio: Klose out per squalifica, Mauri si traveste da centravanti o Keita, sbloccatosi col Parma, parte dal 1’? Questo il primo dubbio di Pioli, che non è ancora sicuro se affiancare Ciani o Novaretti a Mauricio. Nel 4-3-3 Parolo-Cataldi-Lulic compongono la mediana, mentre se Mauri farà il centravanti, possibile che i due esterni siano Candreva e Keita, con Felipe Anderson a rifiatare in panchina.
FIORENTINA-CESENA — Domenica ore 15 - Fiorentina: Montella pensa al Siviglia e all’Europa League. Fuori dunque Gomez, Salah, Joaquin e Mati Fernandez, mentre Gonzalo Rodriguez è squalificato. Nel 4-3-3 il tridente è allora Diamanti-Gilardino-Ilicic, mentre a centrocampo giocheranno insolitamente insieme Badelj e Pizarro, con Borja Valero. In difesa riecco Pasqual dal 1’.
Cesena: Di Carlo si conserva tre incertezze per l’11 da presentare a Firenze. Perico o Volta terzino destro? Cascione o Mudingayi al centro della mediana? Rodriguez o Succi al fianco di Defrel? Per il resto, Brienza trequartista, il rientrante Giorgi in mediana con Carbonero e Agliardi in porta.
INTER-CHIEVO — Domenica ore 15 - Inter: tornano dalla squalifica Ranocchia e Juan Jesus, lasciano loro il posto D’Ambrosio e Felipe. Gli altri nove dovrebbero essere gli stessi che hanno sconfitto l’Udinese, sebbene Mancini sia tentato di rilanciare almeno uno tra il redivivo Podolski, lo smarrito Shaqiri o il giovane Gnoukouri.
Chievo: Zukanovic è ancora fuori causa, Maran allora si fida di Schelotto terzino destro, dirottando sulla fascia opposta Frey. Possibili novità in mediana, dove Christiansen contende a Radovanovic una maglia, così come Cofie a Izco. In difesa Dainelli o Gamberini? Certezze davanti, con Paloschi e Meggiorini.
VERONA-UDINESE — Domenica ore 15 - Verona: Rodriguez e Valoti fermati dal giudice sportivo, Rafael e Gollini da guai fisici. In porta c’è così Benussi, col giovane Ferrari in panchina. In difesa si rivede Marquez: Mandorlini lo vuole perno centrale di una retroguardia a tre con Marques (o Sorensen) e Moras. A centrocampo Obbadi-Tachtsidis-Greco, con Sala a destra e uno tra Pisano e Brivio a sinistra. Coppia d’attacco identica a quella di Genova: Toni e Nico Lopez.
Udinese: problemi in difesa per Stramaccioni, dove agli infortuni di Wague ed Heurtaux si è aggiunta la squalifica di Domizzi. Al centro tocca allora a Bubnjic, con Piris a sinistra nei quattro. Allan, Pinzi e Guilherme in mediana, Kone trequartista a supporto di Di Natale e Thereau.
NAPOLI-MILAN — Domenica ore 20.45 - Napoli: Strinic ha lavorato col gruppo. Differenziato ancora per De Guzman e Zuniga che non sono tra i convocati. Tre i dubbi per Rafa: Inler o Jorginho a centrocampo, Higuain o Zapata davanti e soprattutto Ghoulam o Strinic a sinistra. Hamsik lascia il posto a Gabbiadini, Mertens a Insigne. A centrocampo Inler con David Lopez. In difesa, Albiol-Britos, l’escluso è Koulibaly. (Gianluca Monti)
Milan: Menez stangato dal giudice sportivo, che ha fermato anche Abate e Mexes. Inzaghi recupera però Alex (farà coppia con Rami al centro della difesa) e schiera Bonera a sinistra. In attacco Destro rientra dal 1’, ai suoi lati Honda e Bonaventura. Buone nuove in panchina, dove ci sono El Shaarawy e Montolivo.
CAGLIARI-PARMA — Lunedì ore 20.45 - Cagliari: Avelar torna dalla squalifica, Murru e Cossu ci entrano. Festa inserisce di nuovo nel suo 11 titolare il terzino brasiliano e Farias, uno dei pochi a salvarsi nel k.o. col Chievo. I ballottaggi: Joao Pedro o Donsah nei tre di centrocampo e Pisano-Balzano sulla destra in difesa.
Parma: Fuori Mirante e Belfodil (squalificati), dentro Iacobucci e Coda. Continua l’indisponibilità di Galloppa e Prestia, anche se i due ragazzi hanno ricominciato a lavorare coi compagni (parzialmente). Rientrano Feddal e Costa in difesa. Con loro, Mendes nella linea a tre. Da valutare gli esterni: Cassani , Varela e Gobbi si giocheranno due posti. A centrocampo Mauri insidia Jorquera e Nocerino. Lila sembra sicuro del posto. In attacco, ballottaggio Palladino/ Ghezzal con quest’ultimo favorito. (Pietro Razzini)

Torino-EmpoliMercoledì ore 15 - Torino: Darmian si riprende il suo posto sulla fascia sinistra, Gazzi da perno centrale a centrocampo al posto di Vives squalificato, Maxi Lopez titolare. Queste le tre novità in casa granata, anche se il maxi-posticipo con l’Empoli è ancora distante e Ventura farà solo in seguito valutazioni definitive.

Empoli: Tonelli squalificato (c’è Barba), Saponara da valutare dopo la piccola contrattura nel match col Napoli. Sarri aspetta di conoscere le condizioni del suo trequartista, prima di decidere se rilanciare Verdi o puntare su Zielinski. In difesa Laurini, Hysaj e Mario Rui in corsa per due maglie.

Nenhum comentário:

Postar um comentário