sábado, 27 de junho de 2015

La Juventus cerca l'erede di Tevez, nel mirino c'è il vecchio pallino Jovetic

Resultado de imagem para BANDEIRA ITALY   Resultado de imagem para calcio serie a



Inter, Montoya sempre più vicino

La trattativa con il Barcellona sta per chiudersi positivamente. La formula è la solita: prestito oneroso con diritto di riscatto nel 2017 fissato a 8 milioni. Piccolo stop per Kuzmanovic al Watford, il giocatore darà una risposta nei prossimi giorni

MILANO - Martin Montoya è a un passo dall'Inter. La trattativa dovrebbe chiudersi nelle prossime ore. In attesa del sì del calciatore, i dirigenti interisti trattano l'acquisto del blaugrana con la consueta formula: prestito biennale oneroso con diritto di riscatto fissato nel 2017 per 8 milioni di euro. "Stiamo parlando con l'Inter per Montoya. Speriamo possa esserci un bel finale per la trattativa, ci stiamo lavorando. L'Inter secondo Montoya è un grande club, una grande occasione", ha detto l'agente del calciatore Juan De Dios Carrasco, che nelle prossime ore tornerà a Barcellona per riferire del vertice con l'Inter il direttivo del club catalano.

KRANEVITTER VERSO L'ATLETICO - Mentre i dirigenti nerazzurri definiscono l'acquisto di Montoya, si allontana Matias Kranevitter, seguito per mesi dal club di Erick Thohir. L'argentino sembra ormai vicino all'Atletico Madrid. Secondo il catalano Mundo Deportivo, i Colchoneros stanno lavorando sia su Kranevitter che su Emmanuel Mammana, entrambi del River Plate. Per il centrocampista ci sarebbe già un accordo sulla base di 8 milioni di euro. Kranevitter potrebbe, però, passare all'Atletico Madrid nel 2016, come richiesto dal
River Plate che vorrebbe trattenerlo per la Copa Libertadores.

MERCATO IN USCITA - Ha subito un piccolo stop la trattativa per la cessione di Kuzmanovic al Watford. L'accordo tra l'Inter e il club inglese c'è, ora la palla passa al giocatore che nei prossimi giorni dovrà dare la risposta definitiva. Un no secco agli inglesi era già arrivato nei giorni scorsoi da Davide Santon che non ha intenzione di lasciare Milano

Juventus, Oscar e Isco non si muovono. L'ultima pista porta a Jovetic

Difficile se non impossibile convincere Chelsea e Real Madrid a privarsi del talento del brasiliano e dello spagnolo. Nella caccia al fantasista spunta il montenegrino, il suo agente in Italia la prossima settimana. Ma c'è la fila per l'ex Fiorentina. Tevez, dal Boca solo contropartite tecniche
TORINO - Il presidente del Boca Juniors, Daniel Angelici, ha rivelato a Espn i dettagli dell'operazione per riportare Tevez in Argentina. Sempre in attesa dei comunicati ufficiali, trapela che il club xeneize non verserà alla Juventus un conguaglio economico, come avevamo anticipato a inizio settimana. Sarà un baratto. I bianconeri si sarebbero infatti accontentati di ottenere alcune contropartite tecniche, a partire dal promettente trequartista argentino Guido Vadalà: evidente quindi la volontà di accontentare il giocatore.

Alla domanda sul perché non abbia aspettato l'anno prossimo per prendere Tevez a costo zero, perché in scadenza di contratto con la Juve, Angelici ha ripetuto due volte che "dalle casse del Boca non uscirà un solo euro". Per riportare l'Apache nella riserva della Bombonera, dove "verrà presentato il 6 o 7 luglio", i xeneizes hanno messo sul piatto "soltanto opzioni di acquisto, oltre al 50% del cartellino di Vadalà per i prossimi due anni". Infine, a proposito del "nuovo Messi", Angelici ha annunciato  l'imminente arrivo a Torino del trequartista per le visite mediche: "Partiremo domani, con scalo a Miami. Vadalà ha la grande opportunità di giocare in un club europeo di prima linea come la Juventus".

Avanti con i casting bianconeri. La Signora cerca due spalle larghe e un bel nome per la sua gloriosa maglia numero 10, ultimamente transitata sulle schiene nobili di Platini, Baggio, Del Piero e Tevez. Il candidato Zaza, a detta non soltanto del club di corso Galileo Ferraris, non avrebbe (ancora) il physique du rôle. Non solo marketing. L'ad Marotta vuole regalare un po' di fantasia e imprevedibilità ad Allegri. Come scriviamo da più di un mese, le prime scelte del tecnico sembrano una l'anagramma dell'altra: Oscar e Isco. Stessa residenza, sulla trequarti campo. Stessa giovane età, 23 anni. E più o meno stesso prezzo (proibitivo), circa 40 milioni. Ma il brasiliano del Chelsea, salvo miracoli, non si muoverà da Stamford Bridge: "Oscar non lascerà i Blues", ha tranciato ieri l'agente Kia Joorabchian, lo stesso dell'Apache. E' blindatissimo anche lo spagnolo Isco, protetto dal Real Madrid con una clausola rescissoria di 150 milioni. La chiave potrebbe essere l'inserimento nella trattativa con le merengues di una contropartita come Vidal. Sempre che il suo spasimante Benitez riesca a convincere i vertici della Casa Blanca, che da un paio di anni dicono di non gradire la vita sregolata del cileno: figuriamoci dopo le recenti vidalate, costate al bianconero una Ferrari 458, un arresto per guida in stato di ebrezza, il ritiro della patente con accuse di resistenza a pubblico ufficiale e una figuraccia intercontinentale.

Le ultime sbandate di Re Arturo non avrebbero comunque dissuaso l'Arsenal che, a detta del Daily Star, per lui offre 21 milioni di sterline, 30 milioni di euro, e cioè la cifra minima richiesta dalla Juve. Di più: il quotidiano iberico Marca assicura che Vidal sarebbe già stato venduto a un top club europeo. L'annuncio, rinviato a causa dell'incidente stradale, arriverebbe dopo la conclusione della Coppa America. Si vedrà. Intanto prosegue la caccia bianconera a un grande numero 10, possibilmente senza sacrificare Pogba, lui sì oggetto del desiderio sia del Chelsea che di quel Real Madrid molto interessato anche a Bonucci, altro juventino (quasi) incedibile.

Detto di Oscar e Isco, il piano C di Marotta porta da Jovetic, già inseguito dalla Signora a più riprese, soprattutto due anni fa, prima che l'ex viola intraprendesse l'avventura con più ombre che luci al Manchester City. Mercoledì l'agente del montenegrino, Fali Ramadani, sarà a Milano per parlare con Inter (in pole position), Milan e Juve di un possibile ritorno di Jo-Jo in Italia. Sempre a proposito di ex viola finiti Oltremanica, Inter e Juve si contendono anche quel Cuadrado che, al pari dell'altro obiettivo comune Salah (altra proprietà del Chelsea, però vicino a un rinnovo del prestito alla Fiorentina), potrebbe convincere Allegri a trasformare il suo 4-3-1-2 in 4-3-3, con tridente d'attacco completato da Mandzukic (o Zaza) e Morata (o Dybala). Niente male, non fosse che anche il colombiano, costato ai Blues ben 33 milioni più il prestito ai viola proprio di Salah, rischia di essere l'ennesimo sogno bianconero di mezza estate: Mourinho è infatti intenzionato a offrirgli un'altra chance, dopo le 12 presenze anonime e senza gol raccattate da Cuadrado nei suoi primi cinque mesi alla corte del Blues.

.

La Juventus potrebbe incontrare nei prossimi giorni l'agente di Jovetic. Punta a prelevare l'attaccante del Manchester City in prestito.
Salutato Carlos Tevez, che si è ufficialmente accasato al Boca Juniors, la Juventus sembra ora impegnata alla ricerca di un giocatore che riesca nell'impresa di non far rimpiangere l'asso argentino.
Diversi sono i nomi che nelle ultime settimane sono stati accostati al club bianconero e tra questi spicca quello di un vecchio pallino come Stevan Jovetic.
L'agente dell'attaccante del Manchester CityFali Ramadani, sbarcherà mercoledì in Italia e, secondo quanto riportato da Sportmediaset, tra i suoi incontri in agenda c'è anche uno proprio con i dirigenti bianconeri. La volontà della Juventus è quella di riuscire a strappare l'asso montenegrino in prestito con diritto di riscatto ed è proprio in questa direzione che si sta lavorando.
Jovetic, che è stato a lungo nel mirino della Juventus prima del suo approdo al City quando era ancora un giocatore della Fiorentina, è uno dei giocatori più corteggiati di questo calciomercato. Anche l'Inter infatti sarebbe pronta a fiondarsi sull'attaccante nel caso in cui non riesca ad arrivare a Mohamed Salah.

Duello Fiorentina-Inter per Salah: viola pronti a ricorrere alle vie legali



Inter in pressing su Salah, ma la Fiorentina si cautela per far rispettare l'accordo col Chelsea. ll club manager Guerini: "Gli abbiamo fatto un'offerta da manicomio".

E' battaglia vera fra Inter e Fiorentina per Mohamed Salah, il cui cartellino è di proprietà del Chelsea. I nerazzurri considerano l'egiziano un innesto ideale per il loro attacco e sono arrivati ad offrirgli 3 milioni di euro più bonus di ingaggio. Ma i toscani sanno il fatto proprio e a loro volta sono convinti di spuntarla, come ha rivelato il club manager Vincenzo Guerini.

Il dirigente viola, intervenuto alla alla festa del viola club Casciana Terme, ha provato a rassicurare i propri tifosi: "Ai nostri tifosi dico che la nostra società ha fatto a Salah una proposta da manicomio - ha affermato -Se qualsiasi giocatore, non solo Salah, non accetta una proposta simile, è bene che non resti alla Fiorentina. Credo però che Salah accetterà. Ha fatto un exploit con noi, ed è quindi normale che le sirene arrivino, lui vorrà guadagnare di più ma la Fiorentina ha fatto nei suo confronti una proposta veramente importante".
La nuova proposta toscana fatta pervenire al giocatore, secondo quanto riferisce 'La Gazzetta dello Sport', avrebbe pareggiato quella nerazzurra, visto che sarebbe di 3 milioni di euro più bonus. Ma il club di Corso Vittorio Emanuele potrebbe rilanciare a breve termine, in un duello che si annuncia quanto mai incerto.
"Salah ha avuto un impatto formidabile nel nostro campionato - ha sottolineato Guerini - ha dato una scossa violenta anche alla nostra squadra e poi si è fatto voler bene fin dal primo giorno, dunque sarebbe effettivamente un peccato perderlo. Io confido invece che da lui si possa ripartire. E' stato sempre allegro con noi, sorridente, mai un minuto di ritardo dunque io confido in questo per la sua permanenza perché è stato accontentato dal punto di vista economico e coccolato da tutti".
Solo una volta ottenuto il sì del giocatore, la Fiorentina avvierebbe poi le trattative con il Chelsea per l'acquisizione dell'intero cartellino del giocatore. Le prossime ore potrebbero essere dunque molto calde sul fronte Salah, con il club viola che, come riporta 'Sky Sport', pensa addirittura di ricorrere alle vie legali per far rispettare l'accordo coi Blues. La 'battaglia d'Egitto' fra i nerazzurri e i viola è ufficialmente cominciata.

Nenhum comentário:

Postar um comentário