segunda-feira, 17 de agosto de 2015

CALCIO ITALIA 2015-2016

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La Coppa Italia 2015-2016 è la 69ª edizione della manifestazione calcistica. È iniziata il 2 agosto 2015.







ROMA, PRIMA SEDUTA DELLA SETTIMANA


Dopo la domenica di riposo concessa da Rudi Garcia ai suoi ragazzi, oggi l'AS Romaè tornata a lavorare a Trigoria nel primo allenamento della settimana che porterà la squadra all'esordio stagionale in Serie A TIM a Verona, previsto per sabato 22 agosto.
Dopo un riscaldamento atletico i giocatori sono stati impegnati in delle esercitazioni tecniche per poi passare a lavorare sulla tattica. Tutti i giallorossi presenti ad eccezione di Dzeko che è in permesso concordato con il club per espletare delle pratiche burocratiche.
Nel pomeriggio Totti e compagni torneranno a lavoro.


Napoli, rilancio per Maksimovic. Sarri punta su Sala

Il club sta studiando la strategia per arrivare al serbo: necessario aumentare l'offerta almeno a 18 milioni dopo le dichiarazioni di chiusura del presidente granata Cairo. Piace anche il giocatore del Verona, che il tecnico non nasconde di stimare

NAPOLI - Un rilancio concreto per arrivare a Nikola Maksimovic. Il Napoli lo sa e ci sta pensando. La situazione è molto chiara dopo le parole di Urbano Cairo. “Abbiamo ricevuto un’offerta di 12 milioni di euro. Non la considero offensiva perché conosco il valore del denaro, ma è assolutamente inadeguata al giocatore. In questo momento il trasferimento è lontano dalla sua conclusione. Tra l’altro siamo vicini all’inizio del campionato”. Il messaggio è molto chiaro: servono più soldi, dunque, per convincere il Torino a rinunciare al centrale serbo, messo in cima alla lista delle preferenze da Sarri per rinforzare la difesa. I prossimi giorni saranno decisivi. La società azzurra potrebbe arrivare a 18, ma anche il Toro dovrà fare un passo indietro dalla richiesta iniziale di 25 milioni. Solo così si riuscirà a trovare l’accordo.

De Laurentiis è pronto all’investimento importante ma solo alle sue condizioni e a quel punto potrebbe rinunciare a Koulibaly che è finito nel mirino del Southampton, intenzionato a mettere sul piatto 12 milioni di euro. Da valutare anche la situazione di Henrique: il Villarreal non intende investire molto nel cartellino del brasiliano, quindi l’affare non è così avanzato. Se ne riparlerà. Ore decisive, intanto, anche per l’addio di De Guzman: il Marsiglia è in prima fila, ma occhio al Bournemouth e al Wolves che offrirebbero di più per il cartellino dell’olandese rispetto al club francese.

IDEA SALA - Il Napoli dovrà ridurre di molto l’organico, a quel punto Sarri potrà avere i rinforzi necessari per completare il mosaico a sua disposizione. Jacopo Sala è
un giocatore che al tecnico piace molto per la sua duttilità tattica: può fare il terzino destro oppure la mezz’ala nel centrocampo a tre. La società azzurra resta vigile considerando che può investire i 7 milioni incassati dalla cessione di Inler, pronto a cominciare ufficialmente la sua avventura al Leicester, dove Claudio Ranieri lo sta aspettando.  Poi tutto su Sala: l’Hellas attende un’offerta ufficiale per cominciare la trattativa.



Juventus, Isco può diventare realtà. Ma il Real deve fare lo sconto

Il passaggio (vicino) di Kovacic alla corte di Benitez può favorire l'arrivo in bianconero dello spagnolo e regalare ad Allegri il tanto agognato trequartista. Le merengues valutano il giocatore 40 milioni, cifra che Agnelli non intende però spendere

TORINO - Alla Juve cominciano a crederci. Non è De Bruyne, come si diceva ieri, ma più probabilmente Kovacic il giocatore candidato a rompere gli equilibri al Real Madrid. E, sperano in corso Galileo Ferraris, a spingere verso i bianconeri Francisco Román Alarcón Suárez detto "Isco", già alle prese con la concorrenza dei vari CR7, James, Bale e compagnia galattica. Il sogno juventino di mezza estate - lo spagnolo inseguito anche dall'Arsenal è con Oscar il preferito di Allegri per il ruolo vacante sulla trequarti - sta assumendo i contorni di una possibilità last minute. Sarebbe sbagliato parlare di occasione di mercato, visto che le merengues quotano il 23enne ex Malaga intorno ai 40 milioni, la stessa cifra che la Juve ha incassato dalla cessione di Vidal al Bayern Monaco. Il club di Andrea Agnelli, in ottimi rapporti con il collega spagnolo Florentino Perez, vorrebbe però reinvestire soltanto metà di quel tesoretto: il resto dovrà arrivare dalla vendita di Llorente, l'attaccante che, sbarcato a Torino nel 2013 a costo zero, assicurerà una plusvalenza di 10-12 milioni.
Nonostante l'alto gradimento di Benitez, il navarro non potrà finire sul piatto della trattativa con la Casa Blanca per Isco. Secondo l'emittente Cadena Ser, infatti, il "Re Leone" è definitivamente uscito dal mirino del Real Madrid, deciso ad affidare a Jesé il ruolo di vice-Benzema. Llorente è in parola con il Siviglia, ma la Juve tiene aperta anche la strada che potrebbe portarlo al Tottenham, dimezzando di fatto il costo dell'operazione Eriksen. Il trequartista danese, valutato 25 milioni dagli Spurs, resta infatti al pari di Draxler un valido piano B se il Real non dovesse liberare Isco, non fosse che sia il Tottenham che lo Schalke 04 continuano a blindare i loro giovani talenti, ieri schierati per tutti i 90 minuti delle partite contro Stoke e Werder Brema.

Dal mercato al campo. Domenica di lavoro a Vinovo, con i bianconeri impegnati in una doppia seduta con vista sulla tradizionale amichevole in famiglia di mercoledì a Villa Perosa e soprattutto sulla prima di campionato, domenica 23 (ore 18) contro l'Udinese in uno Stadium inevitabilmente già sold out. I primi giocatori sono arrivati poco dopo le 8, per sostenere un allenamento prettamente atletico in palestra. Nel pomeriggio il pallone è tornato protagonista. Tra le due sedute, i giocatori si sono esibiti nelle classiche pose da duri - sguardo torvo e braccia incrociate - sfilando uno a uno di fronte alle telecamere di Sky Sport per le immagini che nel prepartita andranno a illustrare le formazioni in campo.



Fiorentina, è subito Kalinic: gol e altro contro l'Iraklis


Il croato si presenta segnando e procurando un rigore poi fallito da Mati Fernandez. I viola si impongono 2-1, una grande giocata di Ilicic fissa il risultato

FIRENZE - Era l'uomo più atteso nel test con l'Iraklis e non ha fallito, andando subito a segno. Nikola Kalinic in gol nella seconda amichevole in due giorni per la Fiorentina, che dopo il successo contro la Lucchese, ha battuto i greci dell'Iraklis per 2-1. Il tecnico Paulo Sousa ha schierato una formazione completamente diversa da quella vista al Porta Elisa. L'ex Dnipro, appena arrivato, ha sbloccato il risultato al 17' ribadendo in rete da due passi una respinta del portiere su una sua precedente conclusione volante. Al 27' il pareggio greco con Perrone, che batte Sepe dopo un ottimo assist filtrante di Tsilanidis. Un minuto dopo nuovo vantaggio della Fiorentina con Ilicic. Lo sloveno riceve il pallone e lascia partire un bolide da quasi 30 metri che non lascia scampo a Perinis.

Sempre nel primo tempo, i viola sbagliano un rigore con Mati Fernandez. Penalty concesso per un fallo di Bartolini ancora su Kalinic. Nella ripresa Paulo Sousa effettua numerosi cambi e la partita resta in equilibrio fino alla fine. Cala notevolmente il ritmo e i viola si limitano ad amministrare il risultato.


Lazio, guaio Marchetti: in forte dubbio per il Bayer

Più grave del previsto l'infortunio del portiere, frattura di due costole e andata del preliminare con i tedeschi a rischio. Pronto Berisha. Quasi sicuro il forfait di Djordjevic. Dalla Spagna rilanciano, il Real Madrid vuole Biglia

ROMA - Dopo Djordjevic, anche Marchetti. La marcia di avvicinamento alla partita di andata con il Bayer Leverkusen (arbitrerà lo svedese Jonas Eriksson) porta un altro allarme in casa biancoceleste.All'attaccante serbo, che non si è allenato nemmeno nella seduta odierna per una contusione rimediata oltre due settimane fa, si aggiunge nella lista dei dubbi di Pioli pure il portiere Federico Marchetti.

ANCHE MARCHETTI IN FORTE DUBBIO - Uscito dopo uno scontro di gioco nella partitella di allenamento di venerdì scorso contro la Primavera, l'estremo difensore ha avuto la peggio: "Ha riportato - spiega il medico sociale Bianchini - una contusione all'emitorace destro, che ha provocato la frattura delle ultime due coste fluttuanti. Non è niente di grave, ma chiaramente il dolore ne limita la disponibilità e i movimenti. Ha cominciato le cure del caso, sarà valutato giorno per giorno". Sarà una corsa contro il tempo per recuperarlo per martedì, ma la sua presenza insomma è in forte dubbio. Nel caso il posto tra i pali lo prenderà Etrit Berisha. Nessun problema invece per De Vrij, colpito da un leggero stato influenzale e assente nell'ultimo allenamento solo per precauzione.

DALLA SPAGNA: IL REAL VUOLE BIGLIA - L'olandese prenderà regolarmente il suo posto al centro della difesa al fianco di Gentiletti contro il Bayer Leverkusen, con Basta e Lulic ad agire da terzini. A centrocampo crescono le quotazioni di Milinkovic-Savic per completare il reparto con Parolo e Biglia, alle spalle del tridente Candreva, Klose e Felipe Anderson. Sul regista argentino non accennano a placarsi le voci riguardo una possibile partenza: stavolta è il turno della Spagna, che rilancia il forte interesse del Real Madrid. Secondo quanto riportato dal portale "Marca. es", infatti, Lucas Biglia è il centrocampista che Benitez ha scelto per rinforzare il centrocampo merengues: giocatore già fatto, dalla grande esperienza internazionale e con le caratteristiche giuste per il sistema di gioco dell'ex tecnico del Napoli. Nel caso l'offerta sarà presentata dopo i playoff Champions.

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