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Conte trova risposte confortanti da De Rossi, un po' meno da Eder. Un destro dell'attaccante del Southampton al 12' della ripresa decide il match
"Fatemi dormire tranquillo", aveva detto Antonio Conte agli azzurri, alla vigilia di Italia-Scozia. E chissà quali saranno gli ultimi pensieri che frulleranno nella testa del c.t. prima che riesca a prendere sonno, stanotte, quando ripenserà all'1-0 alla nazionale di Strachan nel test di Malta. Avrà ancora qualche dubbio su chi portare in Francia? Possibile. Perché l'Italia dà indicazioni contrastanti, conferma pregi e difetti. E' solida, ma non brilla. Incassa un risultato che fa morale, rischia poco o nulla, ma non scalda ancora i cuori.
POCO EDER — Sono Eder e De Rossi i due osservati speciali a Ta'Qali. L'attaccante deve blindare il posto in Francia: qualche mese fa sembrava intoccabile, ma la siccità offensiva della sua avventura interista ha fatto alzare più di un sopracciglio. Missione compiuta, per lui, a Malta? Non del tutto, dovrà stare sulla corda fino a martedì, giorno in cui il c.t. comunicherà alla Figc e alla Uefa la lista dei 23. Per il romanista, invece, il discorso è tutto fisico. E il piglio con cui affronta il test dà risposte confortanti sul tendine d'achille dolente, anche se Conte a fine gara non si sbilancerà nei giudizi. La Scozia è poca cosa: è l'unica nazionale britannica che non giocherà la fase finale di Euro 2016 e logicamente non ha motivo di aggredire la gara. Ma resta avversario degno, utile per provare i movimenti e le soluzioni tattiche di una Nazionale azzurra costretta a re-inventarsi per le assenze pesanti. Qualcosa, senza esagerare, si vede già nel primo tempo.
GIACCHERINI SPRECA — Florenzi e Giaccherini svestono i panni degli esterni e indossano quelli degli interni di centrocampo: il giallorosso vaga un po' per il prato, Conte lo telecomanda dalla panchina e qualche spazio per il tiro da lontano, alla fine, viene a crearsi. Il "bolognese", dal canto suo, costruisce pochino ma ha tre chance nitide per portare avanti gli azzurri prima dell'intervallo: le fallisce tutte, imitato da un Candreva al solito intraprendente sulla corsia destra. Le varianti non mancano: giro-palla con cambi di fronte, conclusioni dalla distanza, spinta sulle fasce, più alcuni lanci verticali di Bonucci o De Rossi per i tagli di Pellè e di Eder. Ma la concretezza e la mira fanno difetto. E con loro l'intensità.
CI PENSA PELLÈ — Serve una decina di minuti per vederlo finalmente arrivare, il cambio di ritmo. Condito dal gol dell'1-0. De Rossi prova un altro suggerimento in verticale, Eder tocca e viene contrastato, Pellè capisce tutto in anticipo e arma un destro imprendibile per Marshall. E' il 12' e l'Italia, finalmente, sblocca la gara. Poco più tardi, intorno all'ora di gioco, Conte ridisegna completamente la squadra: dentro Insigne e Bernardeschi, poi Parolo, quindi Jorginho e Zaza. Fuori Eder, Darmian, Candreva, De Rossi e Pellè.
ORA LA FINLANDIA — La Scozia si fa vedere raramente dalle parti di Buffon, il trio Barzagli-Bonucci-Chiellini è concentrato come accade quando veste bianconero. Di Ritchie l'unico tiro pericoloso, prima che Bonaventura sostituisca Giaccherini e l'ultimo quarto d'ora scorra sul cronometro. Ci sarà, Jack, nell'amichevole con la Finlandia a Verona, il 6 giugno? Martedì sera avremo tutte le risposte.
L’Italia fatica contro la Scozia, nazionale numero 40 del ranking Fifa: 1 a 0, cioè il minimo sforzo per riscoprire il gusto del successo, il primo del 2016. Sicuramente stanca per la dura preparazione atletica fatta nei giorni scorsi a Coverciano, non è riuscita a imporre il gioco con l’aggressività e l’intensità che di solito chiede Conte. Che non è mai soddisfatto. E che, nella serata di Malta, ha visto solo qualche progresso. Gli va bene la vittoria, l’ultima a metà ottobre contro la Norvegia, e anche l’assenza di tiri in porta degli avversari. Il 3-5-2, almeno nell’equilibrio, ha funzionato. E la difesa della Juve, punto di riferimento di ieri e di oggi, lo fa stare tranquillo. C’è, però, anche il resto. Oggi il gruppo non è ancora competitivo. Bisogna sbrigarsi, l’Europeo sta per cominciare: il 13 luglio, a Lione, il debutto contro il Belgio.
ATTACCO DA RIVEDERE
Pellè appare solo quando, all’inizio della ripresa, segna la rete decisiva. Il suo partner Eder, invece, si vede poco o niente. Insigne entra sull’1 a 0 e prova a lasciare il segno. Niente da fare. Davanti l’Italia non è efficace e nemmeno concreta. Pure Zaza, in campo per Pellè, fa cilecca. Le occasioni azzurre più nitide nel primo tempo: Giaccherini ne ha tre e le spreca. Ha però il merito di buttarsi negli spazi. Candreva è in forma e a destra va che è una meraviglia. Florenzi studia il ruolo da mezzala, Darmian è timido.
VERIFICA A CENTROCAMPO
De Rossi supera l’esame, più fisico che tattico. Rimane in campo per più di un’ora e fa in tempo a verticalizzare al momento giusto per l’unico gol dell’Italia. Martedì, entro la mezzanotte, Conte dovrà presentare all’Uefa l’elenco dei 23 per l’Europeo. Restano in bilico Thiago Motta e Montolivo che non sono scesi in campo in quest’amichevole perché appena recuperati. Il ct ne vorrebbe portare almeno uno in Francia. Resterebbe fuori Jorginho, in campo al posto di De Rossi e ancora fuori dal coro.
LA CRONACA
Triplice fischio. L'Italia batte la Scozia per 1-0.
33' OCCASIONE SCOZIA. Naismith per Ritchie il cui sinistro da dentro l'area di rigore si spegne a lato non distante dal palo. Azione generata da un disimpegno errato della difesa azzurra.
12' ITALIA IN VANTAGGIO Buona verticalizzazione di De Rossi, Eder stoppa il pallone e lo difende per Pellè che da fuori area trova una grande conclusione, imprendibile per Marshall
1' Subito un doppio cambio per la Scozia: Berra e Steven Fletcher prendono il posto di Paterson e McCormack
45'+2' Fine primo tempo: ITALIA-SCOZIA 0-0. Giaccherini tre volte vicino al gol del vantaggio, ma il risultato non si sblocca.
25' Calcio d'angolo di Florenzi, destro al volo di Candreva dal limite dell'area impreciso.
23' OCCASIONE ITALIA. Florenzi allarga per Candreva che crossa in area, Giaccherini da centro area spreca una ghiotta palla gol calciando alto.
7' OCCASIONE ITALIA. Calcio di punizione insidioso di Candreva respinto da Marshall, il portiere scozzese si supera sul tap-in di Giaccherini.
1' Fischio d'inizio
FORMAZIONI UFFICIALI:
ITALIA (3-5-2): Buffon; Barzagli Bonucci Chiellini; Candreva Florenzi De Rossi Giaccherini Darmian; Pellè Eder. Ct Conte.
SCOZIA (4-2-3-1): Marshall; Paterson, Martin, Hanley, Mulgrew; McArthur, D. Fletcher; Anya, Naismith, Ritchie, S. Fletcher. Ct Strachan.
ATTACCO DA RIVEDERE
Pellè appare solo quando, all’inizio della ripresa, segna la rete decisiva. Il suo partner Eder, invece, si vede poco o niente. Insigne entra sull’1 a 0 e prova a lasciare il segno. Niente da fare. Davanti l’Italia non è efficace e nemmeno concreta. Pure Zaza, in campo per Pellè, fa cilecca. Le occasioni azzurre più nitide nel primo tempo: Giaccherini ne ha tre e le spreca. Ha però il merito di buttarsi negli spazi. Candreva è in forma e a destra va che è una meraviglia. Florenzi studia il ruolo da mezzala, Darmian è timido.
VERIFICA A CENTROCAMPO
De Rossi supera l’esame, più fisico che tattico. Rimane in campo per più di un’ora e fa in tempo a verticalizzare al momento giusto per l’unico gol dell’Italia. Martedì, entro la mezzanotte, Conte dovrà presentare all’Uefa l’elenco dei 23 per l’Europeo. Restano in bilico Thiago Motta e Montolivo che non sono scesi in campo in quest’amichevole perché appena recuperati. Il ct ne vorrebbe portare almeno uno in Francia. Resterebbe fuori Jorginho, in campo al posto di De Rossi e ancora fuori dal coro.
LA CRONACA
Triplice fischio. L'Italia batte la Scozia per 1-0.
33' OCCASIONE SCOZIA. Naismith per Ritchie il cui sinistro da dentro l'area di rigore si spegne a lato non distante dal palo. Azione generata da un disimpegno errato della difesa azzurra.
12' ITALIA IN VANTAGGIO Buona verticalizzazione di De Rossi, Eder stoppa il pallone e lo difende per Pellè che da fuori area trova una grande conclusione, imprendibile per Marshall
1' Subito un doppio cambio per la Scozia: Berra e Steven Fletcher prendono il posto di Paterson e McCormack
45'+2' Fine primo tempo: ITALIA-SCOZIA 0-0. Giaccherini tre volte vicino al gol del vantaggio, ma il risultato non si sblocca.
25' Calcio d'angolo di Florenzi, destro al volo di Candreva dal limite dell'area impreciso.
23' OCCASIONE ITALIA. Florenzi allarga per Candreva che crossa in area, Giaccherini da centro area spreca una ghiotta palla gol calciando alto.
7' OCCASIONE ITALIA. Calcio di punizione insidioso di Candreva respinto da Marshall, il portiere scozzese si supera sul tap-in di Giaccherini.
1' Fischio d'inizio
FORMAZIONI UFFICIALI:
ITALIA (3-5-2): Buffon; Barzagli Bonucci Chiellini; Candreva Florenzi De Rossi Giaccherini Darmian; Pellè Eder. Ct Conte.
SCOZIA (4-2-3-1): Marshall; Paterson, Martin, Hanley, Mulgrew; McArthur, D. Fletcher; Anya, Naismith, Ritchie, S. Fletcher. Ct Strachan.
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