quinta-feira, 15 de setembro de 2016

Inter, Gabigol in arrivo a Milano: tutte le variabili tattiche di de Boer

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L'attaccante brasiliano assisterà dalla tribuna al debutto dei nerazzurri in Europa League e al Derby d'Italia: l'esordio è previsto per la gara casalinga contro il Bologna. Il tecnico olandese ha a disposizione una valida opzione sulla corsia destra, ma potrebbe optare anche per un cambio di modulo.

Juventus e Barcellona l’hanno corteggiato, i blaugrana hanno addirittura portato il Santos in tribunale e i tifosi dell’Inter lo aspettano impazienti. Gabriel Barbosa, per tutti semplicemente Gabigol, arriverà a Milano giovedì, a pochi giorni dal derby d’Italia. L’attaccante sarà allo stadio per assistere all’esordio dei nerazzurri in Europa League contro gli israeliani dell'Hapoel Be'er Sheva e si accomoderà in tribuna anche in occasione della sfida ai bianconeri, in programma domenica al Meazza alle ore 18.

Il debutto

Per vederlo in campo servirà ancora un po’ di tempo. De Boer preferisce non bruciare le tappe e consentire al giocatore di raggiungere il top della condizione fisica. La sua estate è stata ricca di appuntamenti tra il Santos e le Olimpiadi di Rio che hanno visto trionfare proprio il Brasile. Il tecnico olandese potrebbe farlo debuttare mercoledì 21 al Castellani contro l’Empoli, ma dalle indiscrezioni trapela un suo primo impiego domenica 25 settembre, a San Siro, contro il Bologna diDonadoni.

4-2-3-1 o 4-3-3: ala destra con licenza di accentrarsi e concludere

Gabigol regala qualche opzione tattica extra a de Boer che dovrà trovargli la collocazione giusta sul terreno di gioco. In questo momento i nerazzurri sono orientati verso un 4-2-3-1 che comprenderebbe il brasiliano in posizione di ala destra, in alternativa a Candreva, per poter rientrare sul mancino e andare al tiro. A sinistra potrebbe, invece, far rifiare Perisic. In un 4-3-3 le posizioni sarebbero analoghe: l’unica differenza è il ruolo di Banega che da trequartista dovrebbe abbassare il suo raggio d’azione e agire da regista con Joao Mario e Medel (o Kondogbia) interni.

Inter con Gabigol 4-2-3-1

Il 4-4-2: la spalla di Icardi

L’ipotesi forse più interessante riguarda il cambio di modulo. Icardi, punta centrale e riferimento offensivo dei nerazzurri, potrebbe avere al suo fianco una seconda punta in grado di creargli spazio impegnando i difensori avversari in marcatura. In un 4-4-2 Gabigol formerebbe con l’argentino un tandem d’attacco tutto sudamericano potenzialmente in grado di scardinare le retroguardie nemiche. Eder ci ha provato, ma alla fine si è messo al servizio del bomber dell’Inter. La personalità al 20enne di San Paolo non manca: ora tocca a lui dimostrare che l’interesse di Juventus, Barcellona e Inter era motivato.

Inter con Gabigol 4-4-2

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