quinta-feira, 15 de setembro de 2016

Inter-Hapoel Be'er Sheva 0-2: Vitor e Buzaglo umiliano la banda de Boer

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Miguel Vitor e Buzaglo sovvertono qualsiasi pronostico firmando le reti della vittoria dell'Hapoel Be'er Sheva. L'Inter si ferma al palo colpito da Eder.
Contro ogni pronostico l'Inter perde in casa contro l'Hapoel Be'er Sheva per 2-0 ed inizia in salita la sua avventura in Europa League. Le reti arrivano tutte nella ripresa con Miguel Vitor e Buzaglo che evidenziano tutti i limiti nerazzurri. Per la squadra di de Boer da segnalare solo il palo colpito da Eder.
SPAZIO ALLE RISERVE - Nell'Inter trovano spazio dal primo minuto i vari Ranocchia, Felipe Melo, Brozovic, Biabiany e Palacio. In panchina big come Miranda, Candreva, Banega e Icardi, oltre al secondo portiere Carrizo, a Santon e al giovane Zonta.
Nell'Hapoel la coppia d'attacco è formata da Buzaglo e Lucio Maranhao, con Bitton e Korhut come esterni a tutta fascia. Reparto arretrato piuttosto folto con Tzedek affiancato da Miguel Vitor e Taha. Ogu faro di centrocampo.
INIZIO ISRAELIANO - Se la squadra titolare dell'Inter fatica ad imporsi, è facile immaginare come la stessa cosa possa facilmente accadere alle riserve. Il campo, in questi casi, è il miglior banco di prova. L'Hapoel ci mette poco a rendersi pericolosa, ma per fortuna dei padroni di casa sia il tentativo di Buzaglo che il colpo di testa di Maranhao a colpo sicuro finiscono di un soffio sul fondo ad Handanovic battuto. I nerazzurri provano a riorganizzarsi prima che sia troppo tardi, ma le trame offensive appaiono tanto scontate quanto infruttuose.

EDER A SECCO - La squadra di de Boer esce fuori alla distanza dettando i ritmi di gara, ma è l'Hapoel a sfiorare ancora una volta il vantaggio. Maranhao, leggermente defilato sulla destra, viene scovato a tu per tu con Handanovic, ma la sua voleè di controbalzo si rivela troppo centrale per sorprendere il portiere sloveno. L'ultima occasione del primo tempo capita ad Eder, lesto a fiondarsi su una palla vagante e far esplodere un destro che s'infrange sul palo.
PASSA L'HAPOEL - Ad inizio ripresa l'Inter dà la sensazione di poter prendere la gara in mano e non a caso sempre con Eder va vicina a gonfiare la rete, ma il tiro dai 25 metri sfila a lato di un niente. E' il preludio al goal che, però, viene segnato dall'Hapoel. La squadra israeliana approfitta della momentanea superiorità numerica per attuare uno schema da calcio piazzato che permette a Maranhao di servire sul secondo palo il liberissimo Miguel Vitor. Palla in rete e vantaggio meritato.
INTER KO - Il risultato maturato disintegra moralmente i meneghini, incapaci di uscire dalla situazione critica con personalità. Gli attacchi nerazzurri diventano inconsistenti, con l'Hapoel che ha più di un'occasione per chiudere la pratica. Il raddoppio non fatica ad arrivare per mezzo dell'esecuzione magistrale da calcio piazzato di Buzaglo che spegne qualsiasi speranza di rimonta interista e rifila il primo dolore europeo a de Boer.


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