Vidal "Sogno Champions in bianconero e Coppa America col Cile"
"Non saprei scegliere tra la Champions League con la Juventus e la Coppa America con il Cile. Vorrei vincere entrambe i trofei". Arturo Vidal non e' tipo che si accontenta e, in un'intervista rilasciata al giornale cileno "La Tercera", si conferma ambizioso e deciso a vincere il piu' possibile.
"Sono al massimo della condizione, non potrei stare meglio di cosi'", dice Vidal che non vuole sentir parlare delle condizioni del suo ginocchio, argomento sempre di moda in Cile.
"Mi da' fastidio sentire certe sciocchezze, bisognerebbe informarsi prima di parlare, ma quel che conta e' che le cose vanno bene. Un errore giocare il Mondiale poco dopo l'operazione? No e non e' vero che il chirurgo non voleva operarmi, mi ha detto che non avrei avuto problemi a giocare, per questo mi da' fastidio sentire certe cose. Stavo bene, ho deciso di giocare il Mondiale d'accordo con il ct e comunque per il Cile sono sempre pronto a sacrificarmi e a dare il massimo". C'e' grande attesa in Cile in vista della Coppa America. "La nostra intenzione e' giocare per vincerla, e' il nostro obiettivo", anche per il popolo cileno colpito nelle zone del nord del Paese da alluvioni e inondazioni: "siamo vicini alle persone che stanno soffrendo, a loro diciamo di avere coraggio e dare tutto, tutti i cileni sono al loro fianco".
Astori "Dopo Cesena abbiamo cambiato la nostra rotta"
"La vittoria del Manuzzi ha cambiato sicuramente la nostra rotta, nel senso che avevamo bisogno di un risultato positivo per ripartire e per avere piu' consapevolezza nei nostri mezzi, che sono importanti. Da qui a fine stagione quel successo ci potra' dare una mano. I tre punti di Cesena ci permettono di lavorare in questi giorni di pausa con la mente piu' libera". Cosi', in un'intervista pubblicata su asroma.it, il difensore centrale giallorosso Davide Astori.
"L'abbraccio dopo il gol? E' stato significativo: quello di De Rossi e' stato un gol fondamentale perche' ha cambiato, non dico la forza del gruppo che c'e' sempre stata, ma il momento negativo che aveva forse leggermente intaccato la percezione della nostra reale forza", ha proseguito il difensore ex Cagliari.
"La corsa per il secondo posto? Fiorentina, Lazio e Samp stanno facendo un buon campionato, come anche il Napoli che, a parte le ultime due uscite meno brillanti, e' una squadra che puo' lottare benissimo per le prime posizioni. L'ambiente qui sicuramente vive il confronto con la Lazio, ma, come ho detto prima, noi siamo forti e se facciamo il campionato su noi stessi sono convinto che la lotta al secondo posto non ci sara' per gli altri", ha affermato Astori.
"Venire a Roma e' stato un salto importante dopo aver passato le precedenti sei stagioni a Cagliari, ambiente in cui gli obiettivi erano ovviamente diversi. Qui nella capitale personalmente e' stato un inizio molto bello, perche' ho giocato delle partite in una competizione come la Champions e anche il campionato era partito nel migliore dei modi. Poi ci sono stati un paio di infortuni che hanno rallentato questo processo di inserimento ma credo che, tolta qualche singola prestazione, sia stata finora una stagione positiva, anche perche' siamo al secondo posto in classifica dopotutto. Dimostreremo ancora, come del resto abbiamo gia' fatto piu' volte in questi mesi, che la nostra e' una rosa di alto livello. Personalmente posso solo dire che questi ultimi due mesi saranno fondamentali per cercare di ottenere il riscatto da parte del club: daro', come sempre, il massimo", ha aggiunto il difensore dei capitolini.
"Roma-Napoli? I dati parlano chiaro. Il loro punto di forza e' la fase offensiva: il Napoli ha giocatori straordinari in attacco. Nonostante cio' non gioca in modo spregiudicato, dato che sfrutta molto le ripartenze, aspettando l'avversario piuttosto che fare la partita. Hanno poi davanti dei giocatori che alla prima occasione, al primo metro lasciato libero, ti puniscono. All'andata loro sono partiti forte e hanno trovato subito il gol con Higuain. Quando sono calati noi non siamo stati bravi a pareggiare i conti, pero' come sappiamo il calcio e' fatto di momenti e situazioni e in quell'occasione al San Paolo e' andata cosi'. Adesso sta a noi giocare in casa e ci saranno quindi diversi punti a nostro favore", ha concluso Astori.
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