Alla squadra di Allegri basta un gol del croato, che s'infortuna nella ripresa, per scavalcare gli inglesi nella corsa al primo posto. Grande serata di Buffon e Alex Sandro. Pali di Fernando e Sturaro. Serve un punto a Siviglia per chiudere il girone in testa
TORINO – Dopo la batosta della Roma a Barcellona, ci pensa la Juve a risollevare il nome dell’Italia in Europa. Piega 1-0 il Manchester City con una bella prova di maturità e, oltre a guadagnare la qualificazione agli ottavi con un turno d’anticipo, conquista la vetta del proprio girone. Per conservare il prezioso primo posto le basterà, ora, strappare un punto nell’ultima partita, a Siviglia.
JUVE, PROVA DI GRANDE CONCRETEZZA – La Juve ha vinto sfoderando una prestazione di grande concretezza. Ha segnato subito e ha badato al sodo, rischiando via via sempre meno contro un City che, dopo una buona ora di gioco, ha finito per spegnersi, anche per colpa dei cambi di Pellegrini (fuori Fernandinho e Aguero, dentro Delph e Sterling) che gli hanno fatto perdere peso e punti di riferimento in avanti. In una serata in cui l’unico neo resta l’infortunio muscolare occorso al match-winner Mandzukic, merita una speciale citazione in casa bianconera Alex Sandro che non ha davvero fatto rimpiangere l’assenza di Evra sulla sinistra. Ha bloccato un cliente difficile come Navas e ha fatto impazzire in ripartenza Sagna. Insomma il brasiliano è sempre più una certezza.
ALLEGRI VARA DI NUOVO IL 3-5-2 – Rimasto senza trequartisti (Pereyra e Hernanes) e per contrastare a dovere il 4-2-3-1 di Pellegrini, Allegri ha deciso di riproporre il 3-5-2 con l’esclusione di Cuadrado e l’inserimento a sinistra di Alex Sandro al posto di Evra, non al meglio. Pellegrini, privo di Zabaleta, Kompany, Mangala, Nasri, Silva e Bony, ha replicato preferendo il più difensivo Clichy a Kolarov sull’out di sinistra e inserendo Fernando accanto a Fernandinho in mediana con Sterling spedito in panchina.
MANDZUKIC MATCH-WINNER – La Juve si è fatta togliere l’iniziativa nel primo quarto d’ora dagli avversari e bene le è andata che in due circostanze Fernandinho non abbia inquadrato lo specchio della porta da favorevole posizione. I bianconeri non si sono spaventati e alla prima occasione (17’) sono passati: Alex Sandro ha centrato dalla sinistra per Mandzukic che si è liberato con esperienza della marcatura di Otamendi e con un bel tocco al volo ha battuto da pochi passi Hart.
BUFFON SALVA LA JUVE – Il City ha ripreso in mano il comando delle operazioni ma ha continuato a peccare di precisione: Touré in tre circostanze ha mandato la palla a sibiliare vicino ai pali difesi da Buffon che si è eretto a grande protagonista al 45’ rimediando a un clamoroso errore in retropassaggio di Marchisio: ritrovatosi solo davanti ad Aguero è uscito con prontezza e per due volte ha impedito al “Kun” di pareggiare. E la Juve? Non è certo rimasta a guardare: ha impegnato Hart prima con una pregevole mezza girata di Mandzukic, poi con un diagonale ravvicinato di Lichtsteiner, lanciato in area sulla destra.
PALI DI FERNANDO E STURARO – Nella ripresa il City ha insistito ma dopo una nuova prodezza di Buffon, che ha deviato sul palo un colpo di testa ravvicinato di Fernando, si è, in pratica, rassegnato. La Juve lo ha capito e in ripartenza ha provato a chiudere i conti. A tradirla, però, è stato Morata che, subentrato all’infortunato Mandzukic, non ha prima trovato lo specchio a tu per tu con Hart (pallonetto corretto solo sul palo a porta vuota da Sturaro) e poi ha calciato sul portiere inglese in uscita un sinistro dal limite al termine di un’azione personale di rimessa.Tenuto in vita, il City si è gettato in avanti con la forza della disperazione ma ha fallito con Sterling, subentrato ad Aguerto, la migliore opportunità per pareggiare. E così la Juve ora può godersi il primato. L’importante sarà non rovinare tutto a Siviglia con un calo di concentrazione.
JUVENTUS-MANCHESTER CITY 1-0 (1-0)
Juventus (3-5-2): Buffon 7.5, Barzagli 7, Bonucci 7, Chiellini 7, Lichtsteiner 6.5, Sturaro 6.5, Marchisio 6, Pogba 7, Alex Sandro 7.5 (33′ st Evra sv), Mandzukic 7.5 (10′ st Morata 6), Dybala 6.5 (37′ st Cuadrado sv). (25 Neto 7 Zaza 18 Lemina 24 Rugani). All.: Allegri.
Manchester City (4-5-1): Hart 7 (36′ st Caballero sv), Sagna 6, Demichelis 5.5, Otamendi 5.5, Clichy 5.5, Jesus Navas 5,5, Tourè 6, Fernando 5.5, Fernandinho 6 (15′ st Delph 5.5), De Bruyne 5.5, Aguero 5 (24′ st Sterling 5). (11 Kolarov 50 Maffeo 53 Adarabioyo 59 Celina). All.: Pellegrini.
Arbitro: Brych (Gzermania) 7.
Reti: nel pt 18′ Mandzukic.
Angoli: 8-2 per il City.
Recupero: 0′ e 4′.
Ammoniti: Fernandinho per gioco scorretto, Navas per proteste.
Spettatori: 38.193, incasso 2.419.475.
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