domingo, 28 de fevereiro de 2016

Udinese - Verona, obbligo di vittoria

Resultado de imagem para logo calcio serie aResultado de imagem para flag italy

Non sono permessi passi falsi in uno degli scontri diretti più caldi della 27esima giornata di Serie A.


U come Ultima spiaggia. H come Handicap virtuale. V come Voglia di crederci. Sono le iniziali delle squadre a descrivere perfettamente il momento dell'Hellas Verona, oggi di scena a Udine nella gara valida per la 27esima giornata di Serie A 2015/16, contro una Udinese che ha quasi lo stesso bisogno di vittoria dei gialloblù.
Due momenti così simili, due situazioni così diverse. I bianconeri non vincono dal 6 gennaio 2016 (2-1 in casa con l'Atalanta), da lì hanno raccolto una serie di 8 gare senza vittorie che è costata la posizione di classifica tranquilla. 27 punti contro i 23 della terzultima, 20 della penultima e i 18 del fanalino di coda che oggi passa al Friuli per il ritorno, dopo l'1-1 dell'andata.

Da quel 18 ottobre 2015 sono cambiate tantissime cose, le gerarchie di classifica sono rimaste intatte ma le motivazioni e le sensazioni sono totalmente differenti. L'Udinese è calata enormemente, confermando il rendimento altalenante delle prime uscite, mentre il Verona è cresciuto nelle ultime uscite: 10 punti nelle ultime 7 gare con una sola sconfitta, sul campo della Lazio. Insomma, un girone di ritorno cominciato quasi nel migliore dei modi per una squadra che difficilmente poteva ambire a combinare qualcosa in più, ma che con l'ultima vittoria contro il Chievo ha conquistato nuova verve.
Potrebbe sorprendere parzialmente Colantuono, che dovrebbe riproporre la difesa a quattro davanti a Karnezis dopo aver giocato per una buona fetta di stagione con i tre dietro. Piris, solitamente centro-sinistra, dovrebbe tornare da terzino destro con Danilo e Felipe a comporre la cerniera centrale, completata da Armero in fascia sinistra. Out Domizzi e Wagué, recupera Heurtaux per la panchina, con Widmer unica possibile sorpresa (al posto di Piris). In mezzo al campo assente lo squalificato Hallfredsson, spazio a Badu e Kuzmanovic con Guilherme in ballottaggio con Lodi per l'unico posto rimanente. Davanti chance per Di Natale, con Bruno Fernandes e Thereau in appoggio.

Non sono previste enormi novità invece nel Verona, che dovrebbe riacquisire un'atteggiamento meno spregiudicato rispetto al derby, con Fares che torna a fare l'ala sinistra e non il terzino: spazio ad Albertazzi nella linea difensiva che per la prima volta in stagione non può contare sullo squalificato Moras, sempre presente nelle precedenti 26 gare. Centrocampo confermato, così come l'attacco: Delneri punta su Pazzini e Toni per salvarsi e vincere a Udine. Basterà?

Nenhum comentário:

Postar um comentário