Napoli, crisi superata a suon di gol. E la Champions torna nel mirino
Tre vittorie in una settimana hanno rilanciato gli azzurri che ora vedono nuovamente vicina la zona importante della classifica. Giovedì il ritorno di Europa League contro il Wolfsburg per staccare la semifinale, De Laurentiis insiste con ritiro e silenzio stampa
NAPOLI - La crisi è stata spazzata via con una settimana magica e tre vittorie di fila, che hanno rilanciato il Napoli in campionato e l'hanno proiettato a un passo dalla semifinale dell'Europa League. Benitez e i suoi giocatori hanno risposto con i fatti alle accuse e ai precedenti passi falsi, prendendosi una sonante rivincita nelle partite contro Fiorentina, Wolfsburg eCagliari: dominate dagli azzurri e concluse con altrettante goleade, con un bilancio di dieci reti realizzate è appena una subita. Si è riaperta perfino la rincorsa alla zona Champions, che pareva essere invece definitivamente compromessa. I 5 punti di ritardo da Roma e Lazio, al contrario, autorizzano adesso Hamsik e compagni a sentirsi ancora in corsa addirittura per il secondo posto: con sette giornate ancora da giocare e un calendario davanti tutto sommato favorevole, rispetto alle dirette avversarie. I motivi per ritornare a sorridere non mancano, insomma. Ma Aurelio De Laurentiis ha deciso lo stesso di continuare a tenere tutti sulla corda, senza accontentarsi della rinascita della sua squadra. Nemmeno un tweet di felicitazioni o complimenti, da parte del presidente. E per ora restano confermati pure i due provvedimenti punitivi: ritiro e silenzio stampa.
Da domani, dopo il giorno di riposo concesso da Benitez ai suoi giocatori, dovrebbe dunque riprendere la clausura nel centro sportivo di Castel Volturno: cominciata subito dopo il ko nella semifinale della Coppa Italia contro la Lazio, lo scorso 8 aprile. "Durerà fino al termine della stagione", aveva minacciato a caldo De Laurentiis, infuriatissimo. E gli exploit con Fiorentina e Wolfsburg non gli avevano restituito il buonumore. Ma il tris di Cagliari, chissà, potrebbe avere finalmente l'effetto di rabbonire un po' il presidente. La squadra se lo augura, per tirare un po' il fiato: anche se la settimana appena iniziata si annuncia comunque parecchia impegnativa. Giovedì sera gli azzurri dovranno infatti completare l'opera avviata benissimo in Germania, mettendo il timbro sulla semifinale di Europa League. E domenica, sempre al San Paolo, è attesa la Samp di Mihajlovic:
per un'altra gara importante in chiave Champions. Non è detto dunque che sia davvero il momento più opportuno per interrompere il ritiro. Sono ore di riflessione, per il numero uno della società: la sua decisione definitiva è attesa in serata.
Mr Bee: 'I'll buy Milan this Sunday'


Bee Taechaubol has reportedly confirmed that he will close the deal to purchase Milan from the Berlusconi family next weekend.
The Thai investor, know as Mr Bee, is expected to acquire an initial 20 per cent of the shares, with a view to absorbing a majority share of 65 per cent in the following year.
La Repubblica reported today a direct quote by Taechaubol that confirms the agreement in his own words.
“Next Sunday, April 26, I'll be in Milan to sign and close the deal,” the businessman is quoted as saying.
This is not the first personal quote that links Mr Bee to Milan, as prior to yesterday's Derby della Madonnina he had sent a personal message to the club, reported today by the Corriere della Sera.
“My warm and best wishes to the President, the entire Berlusconi family, and all of the directors, but above all I send my full support for Milan.
“I'll be watching the game live from Bangkok and I'll be your most dedicated fan. Forza Milan!”
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Inzaghi "Mi aspettavo di piu' ma sapevo di dover soffrire"
"Mi aspettavo di piu' tra il 20' ed il 45' del primo tempo, quando abbiamo avuto il possesso delle fasce, tirando in porta e creando occasioni buone. Sapevamo ci sarebbe stato da soffrire, il derby e' importante per entrambe e la posta in palio e' alta: la squadra ha dato il massimo, il pari giusto e tutte e due hanno cercato di vincere".
Cosi' il tecnico del Milan, Filippo Inzaghi, analizza a Sky il pareggio a reti inviolate nel derby contro l'Inter. Un pari che allontana i rossoneri dalla zona 'europea' della classifica: "Sulla carta esiste ancora una possibilita', ma quando pareggi due gare consecutive perdi il ritmo, anche se non e' questa la partita in cui perdiamo qualcosa di importante, come invece e' successo nel periodo tra gennaio e febbraio.
Ora ce la giochiamo con tutti, sapendo di dover sempre soffrire: certo, avremmo dovuto sfruttare un paio di palle gol, ma io piu' che dirlo ai ragazzi non posso fare. Ora dobbiamo guardare avanti, a Udine. Dobbiamo cercare di finire nel migliore dei modi il campionato, cercando di vincere il piu' possibile e poi alla fine trarremo un bilancio, per ricominciare una nuova stagione nel migliore dei modi". SuperPippo, infine, non giudica da rigore il fallo di mano di Antonelli su conclusione in area di Hernanes: "Erano molto ravvicinati, penso che il tocco sia stato involontario. E' vero che visto fischiarne di peggiori ma Antonelli non voleva toccarla volontariamente. E' un episodio dubbio ma rigori cosi' non andrebbero fischiati".
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