segunda-feira, 20 de abril de 2015

FOOTBALL ITALIANO


Resultado de imagem para BANDEIRA ITALIA    Resultado de imagem para calcio serie a

Fiorentina: Montella bada al sodo "Verona? Mi basta l'1-0"

Vincenzo Montella ha le idee chiare. "Al di la' delle possibilita' di qualificarci per la prossima Champions League e' importante finire bene il campionato cosi' come lo abbiamo iniziato. Abbiamo la possibilita' domani di scalare una posizione in classifica. Io al campionato ci tengo perche' c'e' la possibilita' come minimo di entrare in Europa League senza un turno preliminare e dobbiamo centrare se e' possibile quantomeno questo obiettivo. Solo dopo penseremo alla gara di giovedi' prossimo di Europa League e all'eventuale semifinale da conquistare".
Sara' una Fiorentina a caccia del riscatto in campionato, dopo la brutta battuta d'arresto di domenica scorsa a Napoli (secondo 0-3 consecutivo), seguito dall'1-1 di Dinamo Kiev, quella che domani sera ospitera' il Verona di Andrea Mandorlini, nel posticipo della dodicesima giornata del girone di ritorno. "Il Verona gioca piu' o meno allo stesso modo da un paio d'anni - aggiunge il tecnico viola -. Sono una squadra molto compatta, che si difende bassa ed e' abilissima in contropiede. Bisognera' dunque avere pazienza, equilibrio e fame, perche' senza di quella non si riescono a vincere le partite in serie A e, poi metterci dentro la qualita'. Chiedo ai miei giocatori di non avere fretta, ne' ansie particolari ma giocare a calcio e stare attenti negli eventuali contropiedi del Verona, particolare in cui loro sono molto abili".
E a chi gli chiede se un pari verrebbe accolto con fastidio, Montella replica: "Io sono solito accettare i risultati del campo e quindi domani mi farebbe arrabbiare non essere in partita, non capire la sua importanza e non mettere in campo le caratteristiche per vincerla. L'interpretazione non andra' sbagliata. Mi auguro che contro il Verona non arrivino molti gol perche' vorrebbe dire concedere dei contropiede, quindi l'arma migliore dei gialloblu'. A me piacerebbe vincere anche 1-0 che sono sempre convinto sia il risultato migliore".La Fiorentina anti Verona si prospetta molto diversa negli uomini che scenderanno in campo dal 1' rispetto a quella vista tre giorni fa a Kiev contro la Dinamo.
"Ancora devo decidere la formazione ma chi giochera' domani avra' comunque un buon minutaggio alle spalle - sottolinea - Quando giochi ogni tre giorni qualcosa sei costretto sempre a cambiare. Pizarro? Vediamo domani, non e' al 100%. In certi casi bisogna capire se e' giusto rischiare o meno. Quando ci sono delle ricadute e' improprio correre dei rischi". Fiorentina-Verona sara' anche una sfida fra bomber, alcuni in difficolta' e altri in piena fase di slancio. "Sono contento per Toni che sta ancora dimostrando di avere ancora grande entusiasmo e qualita' da mettere in campo - dice -. Gomez? Non mi sono accorto di una sua rabbia all'uscita dal campo a Kiev. Forse era arrabbiato per il risultato. Lui non e' un problema, e' una risorsa. Sta bene. I problemi ci sarebbero per noi quando stessimo perdendo e non segnasse nessuno". Pronto Babacar, salvatore della patria in Ucraina. "Il ragazzo e' tranquillo e sereno - assicura Montella -. Lui a volte ha bisogno di essere spronato, a volte coccolato e altre ancora di essere indifferente nei suoi confronti".



Inter, i nerazzurri vigili su Paulo Dybala

Ausilio ha confermato anche prima del derby una notizia che rimbalzava da tempo nell'ambiente calcistico: nella corsa a Dybala c'è anche l'Inter. I nerazzurri vogliono allestire per la prossima stagione una squadra pronta a vincere ed ottenere traguardi importanti da subito e l'argentino sarebbe un profilo importantissimo.
Ieri durante la gara vinta per 2-1 contro il Genoa, Dybala non ha segnato ma ha fornito un'altra grande prestazione fornendo un assist, rendendosi più volte pericoloso e colpendo una spettacolare traversa: tutto sotto gli occhi del pubblico del Barbera e sopratutto del "Tata" Martino, CT dell'Argentina pronto a convocarlo insieme ai vari Messi, Tevez ed Higuain. Il valore di questo calciatore è ormai noto a molti e l'anno prossimo l'argentino cambierà casacca per finire in una "big".

L'Inter vuole tornare una "big" ed sogna di poter fare breccia in Dybala e convincerlo a vestire la maglia nerazzurra. Oltre a lui c'è da convincere il presidente Zamparini, con il quale si può interloquire solo a suon di milioni: almeno 35 quelli da mettere sul piatto. Inoltre c'è da battere la concorrenza e qui la lista è lunga: in Italia Juve e Roma sono forti sul calciatore, mentre all'estero l'Arsenal è la candidata più valida.

Si prevede un'estate molto calda per i tifosi nerazzurri, che vivranno sicuramente un mercato da protagonista sia in entrata che in uscita: infatti l'Inter, per affrontare determinate spese, si dovrà privare anche di qualche pezzo forte per battere cassa ed è quasi certo certo che uno o più tra Kovacic, Handanovic e Icardi partirà.


Roma-Atalanta 1-1, i giallorossi falliscono il contro-sorpasso

In vantaggio dopo appena 3' grazie a un rigore di Totti, gli uomini di Garcia si fanno riprendere, sempre dal dischetto, da Denis e poi non riescono più a venire a capo dei nerazzurri, evidenziando i soliti problemi

ROMA  -  Senza il sostegno della curva e senza idee, la Roma colleziona con l'Atalanta l'ennesimo pareggio della stagione e manca l'occasione di effettuare il contro-sorpasso nei confronti della Lazio. Un punto, invece, che vale oro per la formazione nerazzurra che vede sempre più vicino l'obiettivo salvezza.

ROMA, I SOLITI PROBLEMI   In 90' la Roma ha, ancora una volta condensato tutti i cronici errori di questa stagione. Fatica a innescare gli uomini in area, ha una circolazione di palla troppo lenta e spesso stucchevole, non riesce a concretizzare l'enorme numero di angoli (ben 11) conquistati. Per la 9/a partita consecutiva non ha segnato più di una rete e negli ultimi 553' in gare ufficiali è andata a segno su azione solo contro il Napoli con Pjanic. Dati impietosi che rendono chiaro quanto sia difficile, di questo passo, poter ambire al 2° posto.

UN'ATALANTA SENZA SBAVATURE - L'Atalanta, dal canto suo, ha rischiato il minimo indispensabile. E' stata brava a reagire con determinazione a una partenza sbagliata e, dopo aver pareggiato i conti con Denis, si è chiusa con ordine consentendo agli avversari di calciare una sola volta in porta da meno di 15 mt. E' mancata nella ripresa in ripartenza (De Sanctis ha dovuto compiere una sola vera parata) ma è più che comprensibile visto che ha dovuto principalmente guardarsi dalla voglia di vincere della Roma.

GARCIA VARA IL 4-2-3-1 - Ancora in piena emergenza, stavolta per le squalifiche di De Rossi e Manolas e per il forfait di Pjanic, Garcia ha deciso di partire con il 4-2-3-1 con Paredes basso accanto a Nainggolan e il trio formato da Florenzi, Ljajic e Iturbe alle spalle del recuperato Totti. Reja, sul fronte opposto ha replicato per le rime, rimpiazzando gli appiedati Biava e Cigarini con Masiello e Baselli e preferendo Estigarribia ed Emanuelson a Zappacosta e Moralez nel tridente dietro a Demis.

DENIS RISPONDE A TOTTI - Pronti via e la Roma ha subito (3') sbloccato il risultato. Gervasoni ha giudicato falloso un intervento (apparso involontario) in scivolata con un braccio di Stendardo su un passaggio di Ljajic e ha consentito a Totti di realizzare il 242° gol in serie A. La squadra giallorossa si è seduta e ha consentito all'Atalanta, dopo appena 20', di riprenderla: Astori ha ingenuamente interrotto in area una corsa dell'ex di turno Emanuelson e ha indotto il giudice di porta a segnalare il rigore a Gervasoni. Sul dischetto è andato Denis che ha spiazzato De Sanctis.

GARCIA TORNA AL 4-3-3 - La Roma ha accusato il colpo e, tra i fischi del pubblico, ha faticato a riprendere in mano il comando delle operazioni. Garcia lo ha capito e ha ordinato il ritorno al 4-3-3 spostando Iturbe e Ljajic e abbassando Florenzi a centrocampo. La squadra ha provato a scuotersi ma per rendersi pericolosa ha avuto bisogno di un errore di Carmona rimediato da Sportello che ha respinto d'istinto in uscita un tiro ravvicinato di Florenzi.

IBARBO RISVEGLIA LA ROMA - Nella ripresa, parta da una conclusione in alleggerimento di Estigarribia, la Roma ha provato a schiacciare i rivali nella propria metà campo ma ha faticato a dare continuità alla propria manovra. E per risvegliarla c'è voluto, pià che l'ingresso di uno spento Keita, il dinamismo di Ibarbo, messo in campo al posto di un abulico Iturbe.

LJAJIC E FLORENZI MANCANO IL 2-1 - Dal piede del colombiano sono nate le occasioni migliori per la formazione giallorossa per vincere la partita ma prima Ljajic (destro in girata respinto da Sportello) e poi Florenzi (sinistro di poco a lato dal limite) non le hanno sfruttate. Garcia ha tentato nel finale la carta della disperazione Doumbia ma l'ivoriano, ancora una volta, non ha visto nemmeno l'ombra di un pallone sfilare dalle proprie parti nel giro di 11'. E così la Roma colleziona l'ennesimo pari, sinonimo di una stagione condotta col freno a mano.

ROMA-ATALANTA (1-1)
Roma
 (4-2-3-1): De Sanctis 6; Torosidis 5.5 (37′ st Doumbia sv), Yanga-Mbiwa 5,5, Astori 5, Holebas 5.5; Paredes 6 (11′ st Keita 5) Nainggolan 6; Florenzi 6.5, Ljajic 5, Iturbe 5 (11′ st Ibarbo 6); Totti 6.5. (28 Skorupski, 1 Lobont, 42 Balzaretti, 33 Spolli, 3 Cole, 48 Ucan, 53 Verde, 96 Sanabria). All. Garcia.
Atalanta (4-4-1-1): Sportiello 7, Benalouane 6.5, Stendardo 6.5, Masiello 7, Drame 7; Gomez 6, Carmona 6.5, Baselli 6 (12′ st Migliaccio 6.5), Estigarribia 6; Emanuelson 7 (20′ st Moralez 6); Denis 6.5 (35′ st Bianchi s. v.). (1 Avramov, 78 Frezzolini, 3 Del Grosso, 22 Zappacosta, 95 Grassi, 27 Rossetti, 7 D'Alessandro, 98 Yannick). All. Reja.
Arbitro: Gervasoni di Mantova 5.5.
Reti: nel pt 2′ Totti (rigore), 22′ Denis (rigore).
Angoli: 11-1 per la Roma.
Recupero: 0′ e 5′.
Ammoniti: Baselli, Benaluane, Dramè, Astori, Yanga Mbiwa, Migliaccio, Stendardo, Ibarbo per gioco scorretto, Paredes per comportamento antiregolamentare.
Spettatori: 27.000 (Curva Sud chiusa per squalifica).



I NUMERI DELLA SERIE A

  • 205VINTE
  • 309PARTITE
    GIOCATE
  • 104PARI
66%
34%
  • GOL
    TOTALI784
  • MEDIA
    GOL PARTITA2.54
  • 38Juventus
  • 34Napoli
  • 33Lazio
  • 26Roma
  • 26Inter
Gol fatti in casa

Nenhum comentário:

Postar um comentário