Partita 'pazza' tra Milan e Sassuolo: botta e risposta Bonaventura-Politano, poi Acerbi e Pellegrini allungano. Rimonta rossonera con Bacca, Locatelli e Paletta.
Pazzo Milan, beffa Sassuolo. Proprio così, perché a San Siro succede di tutto. I rossoneri vanno in vantaggio con Bonaventura, vengono immediatamente raggiunti e, a inizio ripresa, vanno sotto di due reti. San Siro fischia, non perdona nessuno, ma nel giro di 8’ (fra 69’ e 77’) succede il clamoroso ribaltone, grazie al rigore di Bacca, alla magia di Locatelli ed al colpo di testa di Paletta. Finisce 4-3 per il Milan che sale a quota 13. Di Francesco avrà ripensato e non poco al 23 ottobre 201, quando da allenatore con il Lecce sopra 3-0 al 45’, perse 4-3 contro i rossoneri (anche in quella volta il goal vittoria fu siglato da un difensore con un colpo di testa: Yepes n.d.r.).
GIOCA LUIZ ADRIANO – Montella perde Alessio Romagnoli per un problema fisico: al suo posto gioca Gomez, che affianca Paletta. L’altra novità è l’inserimento dal primo minuto di Luiz Adriano a discapito di Niang che parte dalla panchina. Di Francesco deve fare a meno di tanti assenti. Mediana composta dal solito capitan Magnanelli, con i giovani Pellegrini e Mazzitelli al suo fianco. Nel tridente offensivo spazio per Adjapong, Politano e Defrel.
BONAVENTURA E POLITANO A SEGNO - Milan che parte subito aggressivo con il Sassuolo che si chiude molto bene. Al 9’ rossoneri che passano meritatamente in vantaggio. Azione personale di Jack Bonaventura che avanza indisturbato e lascia partire un destro rasoterra, deviato in maniera decisiva da Acerbi, che si infila in rete. Primo goal stagionale per il numero cinque rossonero. Ma il vantaggio dura pochissimi secondi, perché Abate si mette la maglia del Sassuolo e regala un pallone d’oro a Politano, che non ha problemi a battere Donnarumma. I primi dieci minuti di fatto valgono già il prezzo del biglietto.
MEGLIO IL SASSUOLO, FISCHI A SAN SIRO - Il Milan torna a prendere il pallino del gioco, ma il Sassuolo al 23’ va in goal. Adjapong la butta dentro con la mano, con Guida che su segnalazione dei suoi assistenti annulla giustamente. San Siro inizia a fischiare perché la manovra dei ragazzi di Montella è troppo lenta e senza idee, con Bacca che in mezzora non tocca un pallone.
Al 32’ Donnarumma si addormenta e poi rischia grosso su Politano che cade a terra in area per un contatto proprio con l’estremo difensore rossonero. Ci poteva stare il penalty per la squadra di Di Francesco, con Guida che grazia i rossoneri. Nel finale di prima frazione il Milan torna a farsi vedere dalle parti di Consigli, ma nè Bonaventura nè Bacca trovano lo specchio della porta.
UNO-DUE MICIDIALE NEROVERDE - Montella rimane negli spogliatoi insieme ad uno spento Luiz Adriano (al suo posto entra Niang). Proprio cosi perché il tecnico del Milan viene espulso a fine primo tempo per una vivace protesta nei confronti di Guida. Il neo entrato Niang e Bonaventura provano subito a mettere i brividi a Consigli, ma al 53’ ecco la doccia gelata.
Dormita, la solita, della difesa rossonera e Acerbi tutto solo insacca da pochi passi, prendendosi una piccola rivincita nei confronti della sua ex squadra. Ma non è finita, perché la difesa rossonera è in vacanza e Pellegrini al 56’ salta Gomez e compagnia senza problemi e batte Donnarumma per il 3 a 1.
CLAMOROSA RIMONTA MILAN - Sotto di due goal, con un pubblico che fischia, pensare alla rimonta sembrerebbe impossibile. Ma il Milan, un pò d’orgoglio lo dimostra. Montella toglie Montolivo per Locatelli, il Milan prova il tutto per tutto ed al 69’ Bacca dal dischetto riapre il match. Proteste del Sassuolo per il rigore concesso, perché sia Niang che Antei si strattonano a vicenda. Locatelli, classe 1998, decide di siglare il primo goal in A a San Siro con un sinistro al volo dal limite che si stampa sotto l’incrocio dei pali.
E’ il 3 a3 che fa di nuovo esplodere San Siro, che ora crede nella clamorosa rimonta. Minuto 77’, Niang crossa dalla destra, Paletta sovrasta un giocatore del Sassuolo e trafigge Consigli. E’ 4-3 Milan. Nel finale succede di tutto. Donnarumma salva su Politano, Acerbi chiede un calcio di rigore (ci poteva stare), ma il Milan tiene fino al 94’, quando può finalmente esultare.
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