Il bel goal di Destro ha permesso al Bologna di espugnare il campo dell'Udinese e di salire a quota 33 punti in classifica.
Una gran giocata di Mattia Destro - prima perla in trasferta, quest’anno, per l’attaccante - a dieci minuti dalla fine regala al Bologna una preziosissima vittoria, che proietta i flesinei sempre più in alto in classifica. L'Udinese, di contro, sembra non saper più vincere: si allunga a sette la serie di partite senza successi per la formazione di Colantuono, che può comunque rimpiangere per la poca precisione sotto porta.
SPERANZE - Per ritrovare una vittoria che manca da troppo tempo e che garantirebbe ossigeno nella corsa alla salvezza, Colantuono conferma Kuzmanovic e Armero a centrocampo dopo le belle prestazioni messe in campo contro il Milan, bloccato sull'uno a uno a San Siro dai bianconeri nella scorsa giornata. Nessun dubbio, invece, nelle fila del Bologna, dove Donadoni conferma il suo 4-3-3 e, in particolare, il tridente Giaccherini-Destro-Mounier. Centrocampo più muscolare, invece, con Taider, Donsah e Diawara.
BOLOGNA VIVACE - Nel non esaltante momento di forma delle due squadre (solo un punto nelle ultime due giornate per il Bologna e un'astinenza dalla vittoria, per l'Udinese, che dura ormai da sei partite) è il Bologna a partire leggermente meglio degli avversari, dimostrando di mettere in campo più idee dei bianconeri. Nei primi venticinque minuti i felsinei sfiorano più volte il vantaggio: prima con Donsah, murato in un paio di occasioni, poi - e soprattutto - con Mounier, la cui conclusione dal limite è deviata sul palo dal diretto marcatore.
DIESEL BIANCONERO - Esauritasi la spinta del Bologna, esce l'Udinese, che legittima la situazione di parità pareggiando palo, occasioni e corner degli avversari. La più importante delle opportunità dei bianconeri capita sul piede di Armero, che in un'azione fotocopia di quella che lo ha portato al goal contro il Milan, manca il tap in vincente dopo lo stacco imperioso di Kuzmanovic, deviato sul palo da Da Costa. Scatenato Matos, decisamente il più pericoloso dell'Udinese nella prima frazione.
REFRAIN - Come se la storia della partita fosse stata resettata nell'intervallo, l'Udinese dimentica come far male al Bologna, e ricomincia sommessa, lasciando agli ospiti l'iniziativa del gioco. Dopo una manciata di minuti Destro, in piena area di rigore, va vicinissimo al vantaggio, ma la sua conclusione viene stoppata dal corpo di Danilo, immolatosi nell'occasione. La girandola dei cambi - fuori Mounier e Donsah nel Bologna, Kuzmanovic, Matos e Thereau nell'Udinese - dà il 'la' al finale di gara, che finalmente si sblocca.
DESTRO DA K.O. - La prima gioia in trasferta di Mattia Destro piega l'Udinese a dieci dal fischio finale: dribbling in area e palla sul destro, con cui l'ex Roma e Milan fulmina Karnezis sul primo palo. È l'episodio che spacca in due la partita, perché l'Udinese nel finale si riversa in avanti, ma fallisce le diverse occasioni per segnare il unto del pari. Oltre al colpo di testa di Felipe finito sul palo, è Duva Zapata ad avere l'occasione più grande per regalare un punto ai suoi, ma il suo diagonale mancino - da posizione semplice semplice - non inquadra nemmeno la porta.
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